| IL PALAZZO |
Il Palazzo Niccolini accoglie al piano nobile la Residenza del Moro, gli ambienti sono stati felicemente ridefiniti grazie ad un restauro conservativo
che ha riportato all’antico splendore le decorazioni originali.
Le fonti storiche fanno risalire le prime notizie del Palazzo al secolo XVI,
quando varie abitazioni di Via del Moro furono acquistate dai ricchi mercanti
di Sommaia e confluirono in un'unica grande dimora.
Nei primi anni del Settecento il Palazzo fu acquistato dai marchesi di Bourbon del Monte di Santa Maria: è loro lo stemma di famiglia, presente tutt’oggi, sull’angolo del palazzo tra
via Fossi e Via della Spada. Il Marchese Lorenzo Niccolini lo acquisì nel 1863,
curandone l’ampia trasformazione che l’edificio conobbe in quegli anni e che continuò
nei decenni successivi.
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Nello stato attuale il Palazzo si presenta con un architettura grandiosa ed imponente,
la facciata originale risale al XVI secolo, lo splendido giardino interno risale addirittura al Quattrocento, mentre il bellissimo scalone è del XVII secolo.
Affreschi, stucchi e arredi originali, costituiscono oggi una delle più singolari
attrattive della Residenza, una vera collezione di opere d’arte realizzate tra il Quattrocento e l’Ottocento che impreziosisce gli ambienti
rendendo la permanenza un privilegio esclusivo davvero unico.
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